Logogramma tra le startup di interesse nazionale nel rapporto “L’Italia nell’era dell’IA”

Giovedì 19 marzo 2026, alla Camera dei Deputati, è stato presentato il rapporto “L’Italia nell’era dell’IA” a cura di Luciano Floridi e di Micaela Lovecchio per i tipi della Fondazione Leonardo.

Logogramma è una delle realtà ad alto potenziale in Italia nel rapporto “L’Italia nell’era dell’IA. Crescita, sfide e prospettive di una rivoluzione in corso”. 

Logogramma rientra quindi tra le iniziative imprenditoriali che presentano indicatori predittivi di successo a lungo termine – qualità del capitale umano, difendibilità della tecnologia (Moat), originalità della soluzione e scalabilità del progetto. Per dirla con le parole di Micaela Lovecchio, curatrice del rapporto insieme a Luciano Floridi e autrice dell’introduzione dell’articolo, queste aziende stanno contribuendo alla nascita di «una terza via, tutta italiana, dove l’intelligenza artificiale, lontana dall’essere un “grande fratello”, viene invece pensata come uno strumento per potenziare l’ingegno e la creatività […]».

Una strada che percorriamo con «il coraggio di chi decide di restare e costruire in un territorio complesso, trasformando i limiti in opportunità creative» e si concentra «su quello che conta davvero: le relazioni, il dialogo, l’ascolto, la scoperta delle storie e della filosofia profonda che muove queste realtà. Ciò che viene definito» – da Luciano Floridi – «“capitale semantico”».

Il rapporto è stato presentato nella Sala della Regina della Camera dei Deputati per proporre un’analisi approfondita sull’ecosistema dell’IA in Italia, evidenziando i principali punti di forza e le criticità.

La presentazione del rapporto è stata introdotta da Luciano Floridi, presidente della Fondazione Leonardo, e arricchita dai saluti istituzionali e dagli interventi della vicepresidente della Camera Anna Ascani, di Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione, di Micaela Lovecchio, Education e Formazione nelle Scuole della Fondazione Leonardo ETS, di Francesco Ubertini, presidente del CINECA e professore dell’Università di Bologna e di Rita Cucchiara, rettrice dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

La discussione è disponibile sui canali ufficiali della Camera e ha mostrato come l’Italia sia in una fase di transizione decisiva. Il Paese dispone infatti di asset strategici significativi, in particolare quando trattiamo di IA responsabile (anche open source e open weights), sovranità dei dati e applicazioni verticali nei settori di eccellenza nazionale (manifattura, sanità, patrimonio culturale e agroalimentare). Tuttavia presenta anche criticità che richiedono particolare impegno, come la dipendenza tecnologica dall’estero in ambito l’hardware, il divario salariale del 40-50% rispetto ad altri paesi sia comunitari che extra-UE e il divario di adozione tra grandi imprese (53,1%) e le PMI (15,7%).

Il rapporto è disponibile sul sito ufficiale della Fondazione Leonardo, a questo indirizzo. Come anticipato è stato accompagnato dall’uscita di un numero speciale di “Civiltà dei dati”, la rivista della Fondazione Leonardo, da cui abbiamo tratto l’infografica che potete vedere. Potete scaricare il numero speciale di “Civiltà dei Dati” da qui.

Condividi:

Post correlati