5G Academy UNINA: si chiude la quinta edizione e arriva la tanto attesa presentazione dei Project Work degli studenti!
Il 18 dicembre 2024, nell’Aula Magna del Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, si è conclusa la quinta edizione della 5G Academy con il demo-day dedicato alle soluzioni realizzate dagli studenti nei tre Project Work realizzati. Molto diversi gli ambiti di applicazione dei tre progetti e diverse le finalità, sebbene legati dal filo conduttore delle tecnologie innovative e delle infrastrutture di rete:
- smartrAIner – progetto dedicato alle neuroscienze e al settore health, con una applicazione rivolta ai pazienti con declino cognitivo svolto in collaborazione con il laboratorio PRISCA;
- BufalaCare – progetto dedicato al settore agritech, con una applicazione realizzata per la Tenuta Vannulo di Paestum da Logogramma e TIM;
- Cloud Mobility, un progetto dedicato ai trasporti e ai due temi, sicurezza ed entertainment, realizzato con la collaborazione di TIM, Urban/ECO e EAV;
La giornata di chiusura è stata ricca di testimonianze con la presenza di membri delle istituzioni, dell’accademia e dell’industria. Un perfetto esempio della collaborazione che si riesce ad instaurare tra il mondo dell’università e della ricerca accademica e il mondo imprenditoriale e della ricerca industriale.
Dopo i saluti istituzionali di Domenico Accardo, Direttore del CeSMA, di Fabio Villone, Direttore del DIETI, e di Valeria Fascione, Assessore Regionale alla Ricerca e Innovazione, sono stati presentati i progetti sviluppati dagli studenti con la collaborazione delle aziende partner e dei membri del technical board della Academy. A seguire, dopo le parole del Direttore Scientifico della 5G Academy, Antonia Maria Tulino, una tavola rotonda moderata da Nicola Saldutti, capo redattore del Corriere della Sera, che ha visto la partecipazione degli amministratori delegati delle aziende partner che hanno contribuito alle attività progettuali.
Logogramma ha preso parte a due dei Project Work realizzati, dando supporto agli studenti in tutte le fasi di realizzazione dei loro Progetti – dall’individuazione dei business need all’implementazione dei Proof of Concept che sono stati mostrati in occasione della cerimonia di chiusura – mettendo a disposizione degli studenti competenze, know-how e strumenti, per implementare le soluzioni immaginate sfruttando applicativi già esistenti e testati.
Bufala Care è un progetto realizzato dagli studenti della 5G Academy, con il supporto di Logogramma e TIM e con la gentile collaborazione della Tenuta Vannulo di Paestum.
L’idea è stata quella di efficientare flussi e procedure in un contesto complesso come quello dell’agri tech, rendendo disponibile e fruibile in linguaggio naturale la grande mole di informazioni – aggregate da più fonti di dati in un’unica base di conoscenza – sfruttando la potenza dei grafi, della AI, del ML e della piattaforma proprietaria di Logogramma AI.CODIUM®, per ottimizzare flussi operativi e migliorare così il benessere di operatori e animali.
Grazie alla disponibilità della Tenuta Vannulo, e del proprietario Nicola Palmieri che ha accettato di prendere parte alla sperimentazione, e alla collaborazione con Logogramma e TIM (partner della 5G Academy sin dalla prima edizione), è stato possibile progettare e implementare un sistema che integra dati provenienti da fonti diverse disponibili nella Tenuta. Dati testuali, come le osservazioni degli operatori o dei veterinari, e informazioni della sensoristica IoT e di altri dispositivi di monitoraggio dell’ambiente e dello stato di salute degli animali etc. vengono aggrefati per renderli fruibili in linguaggio naturale. Una applicazione Web consente di interrogare i dati, di monitorare informazioni di rilievo con una dashboard di analytics e consente agli operatori di trasformarsi – come ci piace definirli – in “sensori umani”, in modo tale da permettere l’inserimento nella base di conoscenza anche della mole di osservazioni puntuali e note di chi lavora ogni giorno sul campo con un notevole bagaglio di competenze e conoscenze.
In questo modo, la fusione tra sapere tradizionali e saperi innovativi, tra un mestiere antico e le più recenti tecnologie, trova la migliore coniugazione possibile dando alla Tenuta Vannulo nuovi strumenti con cui sfruttare i propri dati, e trarre il massimo dal lavoro che viene fatto in azienda da macchine e operatori, in direzione di una rivoluzione digitale anche nel mondo agri-food.
In occasione della Tavolta Rotonda, Nicola Palmieri della Tenuta Vannulo ha descritto i risultati raggiunti: “Grazie alla collaborazione con la professoressa Antonia Tulino e con la CEO di Logogramma Valentina Russo, gli studenti hanno svolto un lavoro eccellente in un tempo veramente ristretto. Non mi aspettavo risutlati così importanti! Riuscire ad avere un programma che effettivamente potesse essere usato in azienda, rispondendo ad una esigenza di management per la gestione e l’interrogazione dei dati”. Poche parole che hanno reso pienamente l’idea del lavoro svolto e dei traguardi raggiunti.
Il secondo progetto a cui Logogramma ha preso parte, smartrAIner, è stato realizzato per dare vita ad una applicazione dedicata al training cognitivo.
L’applicazione risponde all’esigenza di valutare lo stato dei pazienti con declino cognitivo con strumenti innovativo, per poi sfruttare una AI adattiva per proporre attività capaci di elicitare la memoria e supportare così il miglioramento delle condizioni dei pazienti sfruttando esperienze immersive e di gaming. Gli studenti hanno potuto realizzare una applicazione per la valutazione e il training cognitivo grazie al lavoro congiunto di esperti di neuroscienze, linguisti, data scientist e game designer, e alla collaborazione del laboratorio PRISCA dell’Università degli studi di Napoli Federico II.
Sfruttando la piattaforma AI.CODIUM®, la soluzione CHEMIDAI, la piattaforma The VISIT Game e il robot Furhat del PRISCA, gli studenti hanno messo a frutto le competenze e gli strumenti veicolati loro durante le sessioni di formazione, per realizzare un Project Work che prevede più fasi.
In un primo momento, l’interazione con l’assistente conversazionale robotico consente di effettuare una valutazione dello stato del paziente e del suo declino cognitivo sulla base di test standardizzati. Una volta effettuato il test linguistico di valutazione, l’AI decide se proporre un questionario di elicitazione della memoria autobiografica e se e quale tipo di esperienza di gaming immersiva per il training cognitivo fargli sperimentare, in base alle fasi precedenti.
Con il modulo di AI fornito da Logogramma, l’elicitazione della memoria autobiografica avviene tramite la conversazione con l’agente robotico grazie ad un meccanismo di AI adattivo che propone suggerimenti e stimoli a partire da quanto emerge man mano durante la conversazione con il singolo paziente. Anche in questo Project Work come negli altri, la collaborazione con esperti di dominio – in questo caso del DIETI (Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell’Informazione) – ha permesso di realizzare uno dei due serious games ideati, Mind Match. Il secondo gioco, Memory Hunt, è stato implementato grazie all’infrastruttura di The VISIT Game di Logogramma (realizzata nell’ambito del progetto TOCC – Transizione Organismi Culturali e Creativi 2023).
Anche in questo caso, come nel caso del Project Work BufalaCare, il riscontro da parte del pubblico e dei presenti che hanno potuto testare smartrAIner è stato grande, dando la giusta soddisfazione agli studenti che tanto impegno hanno messo in queste attività.
Il terzo progetto ha visto coinvolto EAV ed è stato realizzato grazie alla collaborazione di TIM e del Centro di Ricerca Interdipartimentale URBAN/ECO. La demo è stata realizzata grazie ad un vagone interattivo presente in sede: con una simulazione di viaggio, gli utenti hanno potuto ammirare percorsi diversi e scoprire informazioni sulla storia e sulla cultura dei luoghi visitati, sperimentando così una nuova idea di mobilità, interattiva e all’avanguardia.
Siamo onorati e felici di aver contribuito, anche quest’anno, al successo di questa edizione della 5G Academy, mostrando agli studenti come sia possibile immaginare e costruire – passo dopo passo – soluzioni innovative capaci di rispondere a bisogni reali delle aziende del territorio, sfruttando le più recenti tecnologie e una forte sinergia tra gli attori di un ecosistema vivace e attivo: le istituzioni, le imprese e l’università.



