Venerdì 20 febbraio, nell’ambito dei corsi DicoLAB 2026 dell’HUB Calabria Campania – gestito da Fondazione Idis Città della Scienza, Mediateur e Accademia Da Vinci – Logogramma terrà due corsi incentrati sui temi della transizione digitale nel settore dei beni culturali.
A partire dalle nostre soluzioni realizzate per il cultural heritage grazie alla piattaforma AI.CODIUM® – VISIT3D e The VISIT Game – sarà possibile mostrare come l’AI e le tecnologie innovative possano essere sfruttate per rendere il nostro vasto patrimonio artistico e culturale più accessibile e coinvolgente.
I nostri PhD Azzurra Mancini e Marco Grazioso terranno due corsi di formazione certificata I dedicati a quanti operano quotidianamente, a diverso titolo, nella conservazione, tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, in musei, archivi, biblioteche e luoghi della cultura.
Come si partecipa ai corsi DicoLAB 2026?
Per partecipare ai corsi è necessario iscriversi dall’apposita pagina dell’HUB Campania Calabria disponibile qui: dicolab.it/hub/hub-calabria-campania.
Scrollando in fondo alla pagina sarà possibile scoprire e prenotare tutti i corsi disponibili, compresi quelli che terremo venerdì 20 febbraio. Ricordiamo che questi momenti formativi sono certificati e gratuiti, ma la disponibilità è fino a esaurimento posti.
I corsi sono parte dell’offerta formativa “Dicolab. Cultura al digitale”, iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.
AI e tecnologie innovative per esperienze culturali immersive (20 febbraio, dalle ore 10)
Il corso esplora le potenzialità delle tecnologie avanzate per la creazione di esperienze immersive di fruizione del patrimonio culturale, evidenziando il contributo dell’AI e del Natural Language Processing nel rendere queste modalità più accessibili e coinvolgenti.
Mediante una panoramica delle loro applicazioni all’interno di strumenti e piattaforme per l’Extended Reality, i partecipanti apprendono come rendere l’esperienza interattiva il più naturale possibile, aumentando l’efficacia in termini di engagement dei visitatori, sia in situ che da remoto.
Infine, attraverso case studies e dimostrazioni pratiche, il corso offre un confronto sulle tecnologie disponibili sul mercato – sia proprietarie che open source.
L’AI per l’edutainment nei beni culturali (20 febbraio, dalle ore 14)
Il secondo corso esplora le potenzialità delle tecnologie avanzate per creare esperienze di edutainment innovative nei beni culturali a partire dall’uso pratico e in prima persona della piattaforma The VISIT Game.
La piattaforma, messa a disposizione durante il corso, consente di esplorare una soluzione avanzata in cui AI, Natural Language Processing e realtà aumentata rendono fruibili i beni culturali in modo interattivo e ludico.
Inoltre vengono presentati alcuni casi studio ed esperienze pratiche che uniscono linguaggio naturale, gaming e interazione virtuale per avvicinare il pubblico, in particolare i giovani, al patrimonio artistico e culturale.



